Una “prima serata” da ricordare

Questa sera, presso il Salone Teatro della scuola, si è tenuto il primo incontro proposto a tutti i genitori e agli alunni dell’istituto.

E’ intervenuta dapprima Anna Pozzi, giornalista di Avvenire, che ha fatto una panoramica chiara ed esaustiva del fenomeno “immigrazione” oggi, sgomberando il campo da tutti i possibili pregiudizi o stereotipi e sottolineando l’intento di non voler offrire risposte, ma informazioni necessarie per comprendere la realtà. 120 mila sbarchi hanno caratterizzato l’Italia nel 2017, fra cui 15.500 minori non accompagnati. Dato, questo, che non può non far riflettere.

In seguito Chiara Tintori, nostra moderatrice, ha presentato Wanes, ragazzo siriano di Aleppo, 24 anni, fuggito dalla guerra per completare i propri studi e ospitato dalla famiglia Aldrighetti, presente in sala.

Wanes, nel raccontare il suo percorso, ha sottolineato il sollievo dell’essere giunto in un luogo in cui si è sentito accolto e protetto. “Ho cominciato ad a letto pensando che non essendoci la guerra avrei potuto dormire peacefully” – ha affermato.

L’incontro ha costituito un’occasione importante per comprendere cosa significa vivere una guerra, lasciare in un altro paese i propri cari e affrontare quelle ferite che un’esperienza così forte si porta dietro necessariamente.

Ringraziamo cuore Anna Pozzi, Wanes, Chiara Tintori e la famiglia Aldrighetti per questa testimonianza così speciale di integrazione, apertura e solidarietà umana.

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