Le terze al Binario 21

Silenzio, riflessione, poca luce. Un’atmosfera surreale quella del Binario 21, il punto più basso della Stazione Centrale di Milano, in teoria dedicato al trasporto di merci e bestiame, in pratica utilizzato per la deportazione degli ebrei nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi quello stesso binario è diventato memoriale di una pagina tragica e vergognosa della storia: una pagina in cui la discriminazione è arrivata alla disumanità. Quella disumanità che ha tolto dignità e identità all’Uomo.

I ragazzi hanno seguito lo stesso percorso che all’epoca seguirono gli ebrei catturati, sono saliti sugli stessi vagoni di legno senza finestre in cui venivano stipati in condizioni deplorevoli, hanno riflettuto sull’importanza di eliminare qualunque forma di indifferenza.

Un toccante “viaggio nella memoria”…per non dimenticare MAI.

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Dateci un feedback!

EAC2B505-1D0B-4D2D-AA3D-227048ADE35AAl termine della splendida settimana di don Bosco, invitiamo tutti i nostri lettori a scriverci un commento, un pensiero, una riflessione…o anche qualche suggerimento.

Mandate una mail all’indirizzo nasorossoblog@gmail.com

Grazie a tutti!

A conclusione della nostra settimana…

corbis_42-17574384_web.630x360Desideriamo condividere un pensiero con tutti i nostri lettori, a conclusione della nostra settimana di don Bosco.

Intanto GRAZIE di cuore a tutti voi che ci avete seguiti numerosissimi: sono state circa 4000 le visualizzazioni del blog solo in 5 giorni…un vero successo!

Grazie anche a tutti coloro che hanno ideato questo progetto e che hanno saputo coinvolgerci con attività mai scontate e decisamente interessanti, sia per approfondire argomenti insoliti, sia per riflettere sull’importanza del tempo: un tempo che abbiamo imparato a condividere, un tempo che abbiamo cercato di rendere significativo, un tempo che abbiamo vissuto ASSIEME, nella magica atmosfera che sempre caratterizza la nostra scuola.

Le lezioni “alla maniera anglosassone” dei primi tre giorni ci hanno visto “viaggiatori” per i corridoi, “abitanti” di aule sempre diverse e protagonisti di laboratori scientifici, umanistici, di attualità, poetici…ma anche di potenziamenti utili a consolidare le nostre competenze.

Gli ultimi due giorni, invece, abbiamo giocato in squadra, abbiamo ascoltato testimonianze, abbiamo vissuto appieno il clima speciale della nostra famiglia scolastica.

Grazie a questa settimana abbiamo capito che il nostro “tempo” qui, in questa scuola, è prezioso: ci permette di crescere e di seguire le orme di don Bosco…per diventare davvero ragazze e ragazzi FELICI DELLA VITA…per l’eternità!

Educare i figli nell’epoca dei New Media

Quanto tempo trascorriamo su internet e sullo smartphone? Quanto tempo è il tempo “giusto” prima che l’uso si trasformi in abuso e si cada nella dipendenza?

Questo il tema dell’interessante incontro di ieri sera guidato dallo psicologo e psicoterapeuta Don Domenico Storri. 

In una società costituita sempre più da famiglie “affettive” e non “normative”, dove spesso aumenta la distanza fisica tra genitori e figli il cellulare sembra l’unico strumento per facilitare il controllo sulle nuove generazioni che però, attraverso i dispositivi mobili, rischiano di allontanarsi sempre di più.

Non dobbiamo farci spaventare dalle nuove tecnologie o demonizzarle, far sì che prendano il sopravvento sulla nostra vita ma cercare di vivere internet e le sue rivoluzioni con maggiore creatività comprendendone i meccanismi ed educando le nuove generazioni all’uso corretto di uno strumento che ha in sé grande ricchezza, non solo grandi rischi. 

Internet velocizza le emozioni e per andare a tempo occorre imparare a stare al passo, ad essere noi al timone con un controllo vigile e consapevole che, come sempre è frutto di una buona educazione e di un buon esempio.

Molte le persone in sala tra cui alcuni docenti della nostra scuola. Così ha commentato l’incontro una nostra insegnante: “È sicuramente un punto di forza che insegnanti e genitori, cioè gli adulti che accompagnano i ragazzi nella loro crescita, possano collaborare per avvicinare le nuove generazioni al mondo di internet in un modo intelligente. Non possiamo fingere che le nuove realtà ‘social’ non esistano, ma possiamo sfruttare il nostro ruolo educativo per insegnarne un uso adeguato.”

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“I have a dream”

Ecco i bambini della primaria che concludono queste giornate di festa con la canzone “I have a dream”. Il brano degli Abba è stato scelto sulla scia del sogno di Don Bosco come momento di riflessione sulla propria vita ed è stato preparato durante le ore di conversazione inglese!

GUARDA IL VIDEO

Riportiamo di seguito il testo della canzone:

“I have a dream, a song to sing
To help me cope with anything
If you see the wonder of a fairy tale
You can take the future even if you fail
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I’ll cross the stream, I have a dream

I have a dream, a fantasy
To help me through reality
And my destination makes it worth the while
Pushing through the darkness still another mile
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I’ll cross the stream, I have a dream
I’ll cross the stream, I have a dream

I have a dream, a song to sing
To help me cope with anything
If you see the wonder of a fairy tale
You can take the future even if you fail
I believe in angels
Something good in everything I see
I believe in angels
When I know the time is right for me
I’ll cross the stream, I have a dream
I’ll cross the stream, I have a dream”

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“Michele Rua Cup” per le terze!

Non solo momenti di riflessione per questa mattinata; come diceva Don Bosco occorre anche “stare allegri” per raggiungere la santità. E quale modo migliore se non attraverso lo sport? Per questo è stata organizzata la “Michele Rua Cup”, rivolta ai ragazzi di terza che si sfideranno in un triangolare di pallamano, di pallacanestro e di pallavolo!

I ragazzi sugli spalti supportano con entusiasmo ed energia i propri compagni in campo!

Che vinca la squadra migliore!